Menu in inglese: come tradurre i piatti italiani senza errori
I turisti vengono anche per mangiare carbonara, cacio e pepe e ribollita: non vogliono nomi inventati, vogliono capire cosa arriva nel piatto. La regola è semplice: nome originale, descrizione tradotta.

Nome in italiano, descrizione nella lingua del cliente
- Lasciate in italiano i nomi dei piatti noti (carbonara, amatriciana, tiramisù, ossobuco, burrata) e aggiungete una riga che dica ingredienti e preparazione: «Spaghetti carbonara: egg yolk, guanciale (cured pork cheek), pecorino, black pepper».
- Non traducete letteralmente i nomi di fantasia o regionali («strozzapreti» non diventa «priest stranglers»): spiegate la forma e il condimento.
- Per i prodotti DOP e IGP mantenete il nome protetto (Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma) e, se serve, spiegatelo.
Gli errori più comuni
- Traduttori automatici su nomi di piatti: producono traduzioni comiche o sbagliate. Usateli solo per le descrizioni e fatele rileggere.
- Falsi amici: «peperoni» non sono «pepperoni»; «pancetta» non è «bacon» identico; «crudo» va spiegato (cured ham).
- Tagli di carne e pesci locali: indicate l'animale e il taglio in modo semplice, senza nomi locali che il turista non conosce.
- Prezzi diversi tra le lingue: ogni cambio va fatto in tutte le versioni.
Allergeni e coperto, anche in inglese
- Gli allergeni (i 14 del Regolamento UE 1169/2011) vanno comunicati per iscritto e devono essere comprensibili: indicateli per piatto anche nelle traduzioni.
- Se applicate il coperto, indicatelo nel menu con il prezzo in ogni lingua: per molti turisti è una voce sconosciuta e fonte di recensioni negative.
Quali lingue oltre all'inglese
Guardate chi entra davvero: in molte città d'arte e località di mare tedesco e francese sono richiesti quasi quanto l'inglese; in alcune zone anche polacco o cinese.
Come funziona
- Carichi il menu in PDF, Excel o testo (oppure ce lo mandi e lo carichiamo noi, gratis). Lo controlli e lo pubblichi.
- MenuDoro lo traduce in 10 lingue: italiano, inglese, spagnolo, tedesco, francese, portoghese, polacco, russo, greco e cinese.
- Stampi un QR per tavolo. Il cliente lo inquadra con la fotocamera, senza scaricare app, e vede il menu nella sua lingua.
- Ordina dal telefono. La comanda arriva allo schermo della cucina in italiano, con tavolo e piatti per iscritto.
Domande frequenti
- Devo tradurre il nome «carbonara»?
- No. Lasciate il nome e aggiungete la descrizione degli ingredienti nella lingua del cliente.
- Posso usare Google Traduttore per il menu?
- Per una prima bozza delle descrizioni sì, ma fate rileggere il risultato e non traducete i nomi dei piatti.
- Gli allergeni vanno tradotti?
- Sì: l'informazione deve essere comprensibile per il cliente, quindi indicatela anche nelle versioni tradotte.
Prezzo
Un piano per ristorante: 79,90 € al mese, oppure 598,80 € all'anno (49,90 € al mese). IVA inclusa. Nessuna commissione sugli ordini, tavoli illimitati, nessun vincolo. Il primo mese è gratis e non chiediamo la carta.
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Niente numeri inventati: MenuDoro è un prodotto nuovo e questa pagina spiega cosa fa oggi. Aggiornato: 2026-10-13.